I progetti di riforestazione

Ogni progetto ha delle caratteristiche che lo rendono unico: scegli quale supportare!

INDIA, PANNUR

Il progetto CHHASE unisce la finalità di sostenibilità ambientale alla mission sociale di fornire educazione in una delle zone più rurali della regione del Tamil Nadu, nei dintorni del villaggio di Pannur. Le piantumazioni avvengono infatti nei dintorni del villaggio e ciascun gruppo di alberi è assegnato alle cure di una classe di giovani studenti delle scuole primarie locali, i bambini/ragazzi vengono così educati all’importanza del tema ambientale, oltre ad apprendere i concetti di pazienza e perseveranza necessari per raggiungere risultati tangibili, crescendo umanamente e fisicamente negli anni in parallelo coi propri alberi.

INDIA,

PANNUR

Il progetto CHHASE unisce la finalità di sostenibilità ambientale alla mission sociale di fornire educazione in una delle zone più rurali della regione del Tamil Nadu, nei dintorni del villaggio di Pannur. Le piantumazioni avvengono infatti nei dintorni del villaggio e ciascun gruppo di alberi è assegnato alle cure di una classe di giovani studenti delle scuole primarie locali, i bambini/ragazzi vengono così educati all’importanza del tema ambientale, oltre ad apprendere i concetti di pazienza e perseveranza necessari per raggiungere risultati tangibili, crescendo umanamente e fisicamente negli anni in parallelo coi propri alberi.

ITALIA, MILANO

Il Parco Nord è un’oasi di 102 ettari nella parte settentrionale di Milano e rappresenta un immenso polmone verde per la metropoli. Siamo particolarmente orgogliosi di sostenere questo progetto all’interno della nostra città: i nuovi alberi sono piantati sul modello querco-carpineto planiziale al fine di garantire una perfetta integrazione con l’ecosistema tipico della Pianura Padana. Supportando il progetto è possibile adottare direttamente metri quadri di parco, assicurando la conservazione dell’ambiente e delle specie che lo popolano e permettendo alla città e ai suoi ospiti di avere uno spazio in cui la natura può prosperare intoccata.

ITALIA,

MILANO

Il Parco Nord è un’oasi di 102 ettari nella parte settentrionale di Milano e rappresenta un immenso polmone verde per la metropoli. Siamo particolarmente orgogliosi di sostenere questo progetto all’interno della nostra città: i nuovi alberi sono piantati sul modello querco-carpineto planiziale al fine di garantire una perfetta integrazione con l’ecosistema tipico della Pianura Padana. Supportando il progetto è possibile adottare direttamente metri quadri di parco, assicurando la conservazione dell’ambiente e delle specie che lo popolano e permettendo alla città e ai suoi ospiti di avere uno spazio in cui la natura può prosperare intoccata.

MADAGASCAR, NOSY MITSIO

Kukula è una Onlus italiana che opera in Madagascar promuovendo modelli virtuosi di crescita e di sviluppo sostenibile, basati sulla valorizzazione degli individui, delle comunità locali e dell’ambiente. Nell’ambito del progetto Tany Vao, Kukula avvierà un’azione di riforestazione sull’isola di Nosy Mitsio, al fine di contrastare il dilagante fenomeno della deforestazione, che minaccia gravemente la biodiversità unica del Madagascar.
Gli alberi piantumati saranno prevalementente da frutto, in modo da fornire un mezzo di sostentamento alla popolazione dell’isola e integrarne la dieta, ad oggi scarsa e poco variegata.

MADAGASCAR,

NOSY MITSIO

Kukula è una Onlus italiana che opera in Madagascar promuovendo modelli virtuosi di crescita e di sviluppo sostenibile, basati sulla valorizzazione degli individui, delle comunità locali e dell’ambiente. Nell’ambito del progetto Tany Vao, Kukula avvierà un’azione di riforestazione sull’isola di Nosy Mitsio, al fine di contrastare il dilagante fenomeno della deforestazione, che minaccia gravemente la biodiversità unica del Madagascar.
Gli alberi piantumati saranno prevalementente da frutto, in modo da fornire un mezzo di sostentamento alla popolazione dell’isola e integrarne la dieta, ad oggi scarsa e poco variegata.

AUSTRALIA, NEW SOUTH WALES

Con oltre 100mila km 2 di superficie bruciata nel 2019, l’Australia è uno dei paesi che ha più necessità di progetti di riforestazione e anche uno dei più efficaci dove piantare: il terreno dopo il passaggio di un incendio è particolarmente fertile e i progetti di riforestazione condotti in questi luoghi avviano un circolo virtuoso di rinascita degli ecosistemi che, se condotti e monitorati correttamente, possono avvenire con velocità quasi raddoppiata rispetto alle condizioni normali. Proprio per questo, i progetti di riforestazione sono condotti nel New South Wales, una delle regioni colpite più duramente. I progetti sono condotti prestando particolare attenzione ai temi di biodiversità e ricostruzione degli habitat attraverso una visione sistemica e obiettivi di lungo periodo.

AUSTRALIA,

NEW SOUTH WALES

Con oltre 100mila km 2 di superficie bruciata nel 2019, l’Australia è uno dei paesi che ha più necessità di progetti di riforestazione e anche uno dei più efficaci dove piantare: il terreno dopo il passaggio di un incendio è particolarmente fertile e i progetti di riforestazione condotti in questi luoghi avviano un circolo virtuoso di rinascita degli ecosistemi che, se condotti e monitorati correttamente, possono avvenire con velocità quasi raddoppiata rispetto alle condizioni normali. Proprio per questo, i progetti di riforestazione sono condotti nel New South Wales, una delle regioni colpite più duramente. I progetti sono condotti prestando particolare attenzione ai temi di biodiversità e ricostruzione degli habitat attraverso una visione sistemica e obiettivi di lungo periodo.

ITALIA, SICILIA

Il progetto “Noccioleto Siciliano” ha l’obiettivo di realizzare un frutteto completamente bio, piantando 5.000 nuovi alberi di nocciolo presso Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela, a poca distanza da Palermo. Il progetto sarà gestito attraverso tecniche completamente ecosostenibili: totale assenza di diserbanti e concimi chimici, potatura a mano, irrigazione con pompa a energia solare, utilizzo dei gusci delle nocciole per il fabbisogno termico, etc. Le attività dalla potatura alla coltivazione e al raccolto saranno tutte gestite in maniera tradizionale e non meccanizzata consentendo la creazione di nuovi posti di lavoro e garantendo non solo un impatto positivo sull’ambiente, ma anche sociale.

ITALIA,

SICILIA

Il progetto “Noccioleto Siciliano” ha l’obiettivo di realizzare un frutteto completamente bio, piantando 5.000 nuovi alberi di nocciolo presso Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela, a poca distanza da Palermo. Il progetto sarà gestito attraverso tecniche completamente ecosostenibili: totale assenza di diserbanti e concimi chimici, potatura a mano, irrigazione con pompa a energia solare, utilizzo dei gusci delle nocciole per il fabbisogno termico, etc. Le attività dalla potatura alla coltivazione e al raccolto saranno tutte gestite in maniera tradizionale e non meccanizzata consentendo la creazione di nuovi posti di lavoro e garantendo non solo un impatto positivo sull’ambiente, ma anche sociale.

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